domenica 24 aprile 2011

Marche rosso igt Romantico '08 di Cantina Di Ruscio

Blend di Montepulciano e Cabernet Sauvignon in percentuali paritarie. Prodotto solo nelle annate eccellenti dall’azienda Cantina Di Ruscio qui descritta: http://avvinatorebloggato.blogspot.com/2010/12/castello-fageto-e-cantina-di-ruscio.html
Si tratta sostanzialmente di un Cru, provenendo infatti da uve di un unico vigneto con esposizione sud, sito in zona collinare a circa m.220 s.l.m. nel comune di Petritoli (FM).
La natura del terreno particolarmente calcareo e scheletrico, la meticolosa selezione delle uve raccolte, la favorevole esposizione e il microclima di questo areale, hanno consentito la realizzazione di un prodotto eccellente per caratteristiche organolettiche.
Maturato per un anno in barrique ed affinato per altri sei mesi in bottiglia prima della messa in commercio, il vino si presenta di un bel colore rosso rubino abbastanza concentrato, con sfumature di granato. All’analisi olfattiva sviluppa un bel bouquet di profumi tipici dei vitigni di provenienza, abbastanza intenso e di media complessità. Tuttavia pur essendo presenti in percentuali pressoché identiche, i caratteri del Cabernet Sauvignon sembrano predominanti su quelli del Montepulciano. Le note fruttate di marasca tipiche dell’autoctono infatti, sono completamente sovrastate e quasi cancellate da quelle erbacee dell’internazionale. Sensazioni di tabacco, peperone, spezie dolci e cacao, una sfumata componente floreale e di erbette aromatiche, costituiscono il nucleo centrale del vino sia in fase olfattiva che gustativa. In evidenza anche ciliegia in confettura. Solo un lontano ricordo di piccoli frutti in sottofondo. Nell’insieme comunque armonico, rotondo e di buona coerenza gustolfattiva. Chiude caldo ed abbastanza persistente.

Segnalatosi già nel corso di Tipicità 2011 a Fermo e successivamente anche in occasione del Vinitaly di Verona, non solo per i caratteri organolettici, ma anche per il favorevole rapporto qualità-prezzo.

Abbinato per l’occasione pasquale, ad agnello nostrano alla cacciatora.

Marche rosso igt Romantico ’08; alcool 14,5%; circa € 8 in enoteca.
Cantina Di Ruscio, via Valdaso 49, Campofilone (FM); http://www.cantinadiruscio.it/

domenica 17 aprile 2011

Azienda Agricola Bagalini ristorante tipico a Fermo

Mini ristorantino in posizione panoramica sulla collina prospiciente la costa adriatica. Appena una trentina di coperti o poco meno all'interno dell'ampia vetrata che occupa gran parte del perimetro dell'edificio. L'insegna identificativa del ristorante è la stessa dell'azienda agricola che fornisce la materia prima e che si trova a pochi metri di distanza.
La proposta è esclusivamente imperniata su carne bovina di razza marchigiana, trasformata ed allevata sul posto: in pratica dal produttore al consumatore.
Menù fisso, con piccole varianti di volta in volta secondo le disponibilità.
Serie di antipasti per aprire: crostini con melanzane e verdure cotte - bollito di vitellone in salsa di verdurine e acciughe (bonus!) - involtino di radicchio ripieno di carne - sformatino di patate - trippa e pecorino - fegato di vitellone in salsa di cipolle (bonus!) - polpettine e piselli.
Come secondo piatto la scelta è caduta su tagliata al rosmarino e verdure saltate.
Tiramisù in chiusura.
Possibilità di scelta dei vini piuttosto ridotta e limitata quasi esclusivamente ad etichette locali. Nell'occasione degustate comunque due ottime bottiglie di Rosso Piceno doc Rusus '06 dell'azienda Castello Fageto di Pedaso (FM): profumi intensi e tipici del montepulciano, robusto al palato con note di frutta nera matura e cuoio; ideale abbinamento per la tagliata al rosmarino.
Totale conto finale per tre persone: € 105.

Azienda Agricola Bagalini 1920 - contrada Abbadetta, 35 - Fermo (FM) - tel:0734 672098 - cell: 333 4554766 
                                                                                     

lunedì 11 aprile 2011

Azienda Buglioni al Vinitaly 2011

Un Vinitaly 2011 sui generis per l’Avvinatore. Al di là delle numerose degustazioni all’interno della Fiera veronese, riusciamo infatti quest’anno ad organizzarci per una visita diretta in cantina presso l’Azienda Buglioni in località Corrubbio di San Pietro in Cariano (VR).
Ricavata completamente nel sottosuolo dell’abitazione di famiglia, gode di temperatura costante e controllata per tutto l’anno. Impianti di trasformazione, area stoccaggio e imbottigliamento, bariccaia e sala degustazione, sono al servizio delle 190.000 bottiglie di produzione media annua, ricavate da circa 35 ettari vitati dei 70 della proprietà complessiva.

Due i vini che ci hanno particolarmente colpito.

Valpolicella Classico Superiore Ripasso “Bugiardo ‘06”: ottenuto da uve sottoposte a tre mesi di appassimento, per un titolo alcolometrico finale di 14,5%; concentrato nel colore, fine al naso, vellutato e di grande equilibrio al palato; note di frutto maturo si coniugano al meglio con un sottofondo erbaceo che fa da supporto all’intera struttura; ideale su primi piatti, carni rosse, formaggi semistagionati e con un pizzico di coraggio e creatività, affiancabile anche ad un bel brodetto di pesce marchigiano alla sangiorgese o alla sambenedettese. valutazione 8,5/10.


Amarone di Valpolicella Classico “l’Amarone ‘06”: da uve selezionate in vigna e successivamente sottoposte ad appassimento per un periodo di circa 4 mesi, per un titolo alcolometrico finale di 17%; consistente e profondo; di grande spessore, con note olfattive di frutta macerata e fiori in appassimento, che al gusto si coniugano con quelle di cacao amaro e cioccolato fondente che ne marchiano il carattere e con la nota erbacea di sottofondo; grande materia ancora con leggere, fisiologiche ruvidezze, destinate però a stemperarsi col tempo ed evolvere positivamente anche a lungo termine. valutazione 8,5/10.

Vini di grande pregio da 25 a 50 euro sullo scaffale.
Un sunto approssimato per difetto di due giornate intense di degustazioni ed incontri al Vinitaly 2011, qui: http://www.vinix.it/myDocDetail.php?ID=5138

domenica 3 aprile 2011

Trattoria Pennesi a Pedaso

Trattoria di solo pesce a conduzione familiare. Poco più di 40 coperti divisi in due ambienti, che arrivano a circa 60 con la veranda estiva.
Semplicità e tradizione sono le parole chiave per un virtuale tuffo in Adriatico alla scoperta del pesce povero, da sempre prerogativa della piccola pesca locale.
Una sorta di artigianalità marinara costituisce il comune denominatore di ogni piatto e si traduce in valore aggiunto per l’intera proposta gastronomica.
L’input di base è quello di valorizzare al massimo la materia prima a disposizione, evitando sovrastrutture culinarie che ne stravolgano l’espressione naturale e la tipicità.
Contributi di creatività e personalizzazioni sul tema, sono giustappunto calibrate, di fatto centrate e mai fuori luogo, proprio per marchiare l’offerta di un minimo di timbro identitario e nulla di più.
Nell’occasione abbiamo degustato.

Antipasto freddo: insalatina di mare, alici marinate, carpaccio di cefalo, filetto di triglia e scampetti bolliti.
Antipasto caldo (bonus!): sformatino di tonno, cannolicchio gratinato, palombo e patate, parmigiana di pesce.
Assaggio di alici a scottadito.
4 Risotto al nero di seppia (doppio bonus!!).
1 Chitarrina all’uovo calamaretti e scampetti.
2 Frittura di paranza.
2 Acqua pazza di gallinella, triglia e rana pescatrice.
2 Assaggi di Dessert Fantasia della Chef Albinarigorosamente fatti in casa!
Vini: 2 Falerio dei Colli Ascolani doc Naumachos ’09 dell’azienda Vinicola del Tesino di Grottammare (AP) e 1 Verdicchio di Matelica doc Collestefano ‘09 dell’omonima azienda di Castelraimondo (MC).
Totale conto finale per 5 persone: € 212.
 

Trattoria Pennesi – via C.Battisti 50, Pedaso (FM)  –   tel.0734 931382  –   329 4169073     mail: jamping@libero.it