lunedì 30 maggio 2011
sabato 21 maggio 2011
Cantine Aperte 2011 nelle Marche
Ultimo weekend di maggio dedicato all'enoturismo. Le oltre 1000 aziende socie del Movimento Turismo del Vino distribuite lungo il territorio nazionale, aprono le porte agli appassionati per visite in vigna, agli impianti di trasformazione e per degustare il meglio della produzione. Ad arricchire l'evento, anche singole iniziative di tipo artistico/culturale e gastronomico, legate alle peculiarità delle aziende promotrici.
L'appuntamento è previsto per le giornate del 28 e 29 maggio, salvo diversa indicazione del singolo produttore.
Un elenco delle cantine marchigiane presenti all'evento qui: http://www.movimentoturismovino.it/?section=cantine®ion=MAR&dove=
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lunedì 9 maggio 2011
Grattamacco: cinque annate, una storia
Bolgheri Rosso Superiore Doc Grattamacco '04: cabernet sauvignon 65%, merlot 20%, sangiovese 15%; alcool 14% vol.; bella annata; rosso rubino intenso; di grande compostezza ed equilibrio; evidenzia note di amarena e confettura; frutto croccante e maturo sia al naso che al gusto; di bella freschezza; non particolarmente muscolare; adatto alla cucina del territorio e alla tavola in generale; d'impronta internazionale. 8,5.
Bolgheri Rosso Superiore Doc Grattamacco '01: cabernet sauvignon 65%, merlot 20%, sangiovese 15%; alcool 13,5% vol.; a differenza del precedente, malolattica svolta in acciaio; rosso rubino scuro; nota balsamica e mentolata in evidenza; speziato e alcolico; risulta forse magro rispetto alle altre annate; recupera freschezza nel finale. 7,5.
Bolgheri Rosso Superiore Doc Grattamacco '98: cabernet sauvignon 55%, merlot 20%, sangiovese 25%; alcool 13% vol.; rosso rubino con unghia granata; bei profumi di frutto maturo; fresco al palato, quasi in stile chiantigiano; sangiovese ufficialmente al 25%, ma probabilmente presente in misura superiore; frutto di precisa scelta di produzione, volta a sottolinearne carattere e riconoscibilità. 8,5.
Bolgheri Rosso Superiore Doc Grattamacco '93: cabernet sauvignon 50%, merlot 20%, sangiovese 30%; alcool 12,3 % vol.; rubino con unghia granata; ha origine da un frutto maturo e sostanzioso, che incide positivamente sia sulla complessità dei profumi che su un centro bocca ancor oggi pieno e ben concentrato; smussatosi nel tempo di tannino e freschezza, risulta rotondo e di bella tensione gustativa; con la '98 rappresenta al meglio l'impronta identitaria aziendale e il terroir. 9.
Grattamacco '81; color granato aranciato scarico; note ossidative fisiologiche per un vino di trent'anni (più evidenti al naso che al palato); in gran parte sangiovese con piccoli apporti di malvasia nera, colorino ed altri vitigni selvatici locali ormai perduti; frutto dell'originaria scelta produttiva che ancora non prevedeva l'utilizzo degli internazionali, successivamente inseriti nell'uvaggio a partire dalla fine degli anni 80; vinificato in cemento, risulta tuttora abbastanza integro; un'esperienza di degustazione più unica che rara.
A chiudere l'incontro:
Grattamacco bianco versione '88 da uve trebbiano e malvasia bianca, offerto come chicca in finale degustazioni.
Collemassari Grattamacco - loc.Lungagnano 129 - Castagneto Carducci (LI) - http://www.collemassari.it/
Immagini ed impressioni di due giornate fitte di degustazioni ad Anteprimavini 2011 al Real Collegio di Lucca: http://www.vinix.com/myDocDetail.php?ID=5242&insComment=yes
mercoledì 4 maggio 2011
Il Crepuscolo ristorante a Porto S. Giorgio
Oggetto di ripetute visite nel corso degli anni.
L'originaria impronta da bistrot tra il genuino e il malandrino, che caratterizzava l'iniziale impostazione, è andata via via evolvendosi di pari passo con la maggiore cura prestata all'ambiente e alla proposta di cucina. Di fatto ora è stabilizzato su una linea di ristorazione di tipo tradizionale e a livelli discreti.
Cucina di terra, attenta alla qualità della materia prima di primi e secondi piatti. Nota di merito anche per gli affettati tipici locali, in apertura della serie di antipasti.
Segnalato su 2Spaghi: http://www.2spaghi.it/ristoranti/marche/fm/porto-san-giorgio/il-crepuscolo/
L'originaria impronta da bistrot tra il genuino e il malandrino, che caratterizzava l'iniziale impostazione, è andata via via evolvendosi di pari passo con la maggiore cura prestata all'ambiente e alla proposta di cucina. Di fatto ora è stabilizzato su una linea di ristorazione di tipo tradizionale e a livelli discreti.
Circa 70/80 coperti piuttosto ravvicinati, all'interno dell'ampia vetrata che copre l'intero perimetro. Ambiente casual, raccolto e caratteristico: arredamento in legno, bancone d'assaggio, barrique e scaffalatura di cantina a vista.
Cucina di terra, attenta alla qualità della materia prima di primi e secondi piatti. Nota di merito anche per gli affettati tipici locali, in apertura della serie di antipasti.
Dal menù dell'ultima visita in data 30/4/11:
Degustazione salumi ditta Mauro Bastianelli di Rapagnano (FM)
Roast beef di vitello in salsa tonnata
Rotolino di bresaola con caprino in salsa di rucola
Cestino di pasta fillo con cous cous di pollo verdure e uova
Champignon al profumo di tartufo con purè di patate
Tortino di verze e guanciale in salsa di arance
Straccetti di tacchino all'aceto balsamico con cipolle di Tropea caramellate
Due primi piatti: Mezze maniche con guanciale, asparagi e pomodorini freschi
Tre secondi piatti: Tagliata al rosmarino (bonus!) e patate al forno
Un dessert: Mousse alla frutta
Vino: tre bottiglie di Marche rosso igt K'un '08 dell'azienda Clara Marcelli di Castorano (AP): Montepulciano in purezza, dal carattere spiccato e varietale; di media struttura; buonissimo.
Due whisky Caol'ila invecchiato 12 anni, in chiusura.
Totale conto finale per cinque persone € 180.
Ristorante Il Crepuscolo; via F.lli Kennedy 83; Porto San Giorgio (FM); tel.0734670903; cell.3355912513; email. enotecailcrepuscolo@gmail.com
Segnalato su 2Spaghi: http://www.2spaghi.it/ristoranti/marche/fm/porto-san-giorgio/il-crepuscolo/
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domenica 1 maggio 2011
Verdicchio di Matelica Mirum riserva '02
Fin dall’anno della sua messa in commercio circa sette anni fa, fu vino paradigmatico di equilibrio gustativo, in grado di coniugare al meglio finezza e complessità.
Ora a distanza di qualche anno, mantiene pressoché inalterata tale sua prerogativa.
Ora a distanza di qualche anno, mantiene pressoché inalterata tale sua prerogativa.
Di colore paglierino carico, quasi dorato. L’impatto olfattivo iniziale non è particolarmente intenso; tende ad aprirsi in modo graduale, con l'ossigenazione; mantenendo tuttavia un’espressività misurata e mai sopra le righe.
La caratteristica mineralità del vitigno si libera su sensazioni di pietra focaia che ricordano quelle dell’asfalto bagnato. In sottofondo anche note floreali di rosa canina in appassimento e di frutta secca.
Al palato la sensazione pseudo calorica dovuta al tenore alcolico elevato e la ricchezza estrattiva, determinano avvolgenza e pienezza gustativa.Fisiologica e leggerissima la nota ossidativa che tende a moltiplicare le sensazioni morbide e le dolcezze, senza tuttavia stravolgere i caratteri originari: un’acidità ancora viva e la tipica mineralità fanno da contrappunto ideale.
Chiude asciutto leggermente astringente.
Sostanzialmente il tempo non ha pregiudicato gli equilibri originari del vino.
Verdicchio di Matelica doc Mirum Riserva '02; alcool 14%; circa € 20.
Azienda La Monacesca, Matelica (MC); http://www.monacesca.it/
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