mercoledì 28 settembre 2011

L'Espresso| I vini marchigiani premiati dalla Guida Vini d'Italia 2012


In attesa della presentazione ufficiale della guida "I Vini d'Italia 2012" dell'Espresso, prevista a Firenze per il 6 ottobre, ecco i nove vini marchigiani segnalati quest'anno nella categoria dell'Eccellenza (valutazione numerica in ventesimi a partire da 18/20).

Bianchi
18.5 Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Riserva Villa Bucci 2008–Bucci
18.5 Verdicchio di Matelica 2010–Collestefano
18 Offida Pecorino Fiobbo 2009–Aurora
18 Offida Pecorino Pistillo 2010–Poderi San Lazzaro
18 Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Superiore Terre Silvate 2010–La Distesa
18 Verdicchio di Matelica Vertis 2009–Borgo Paglianetto

Rossi
18 Lacrima di Morro d’Alba Mariasole 2008–Lucchetti Mario
18 Rosso Conero Traiano 2007–Strologo Silvano
18 Serrapetrona Morò 2006–Fontezoppa
La lista completa regione per regione qui: http://www.intravino.com/primo-piano/lespresso-i-vini-delleccellenza-per-la-guida-2012/

domenica 25 settembre 2011

Ristorante Lu Focarò a Torre di Palme

Seminascosto nel labirinto di viuzze lastricate di pietra e porfido, che caratterizzano l'abitato di Torre di Palme (FM).


Poco meno di 50 coperti ricavati all'interno di un grottino rustico, costituito da due piani sovrapposti, collegati da una scala a chiocciola in muratura. Ambiente senz'altro suggestivo, dettato o per meglio dire obbligato, dalla conformazione particolare degli spazi a disposizione.

Cucina di carne nel solco della tradizione, con attenzione alla qualità della materia prima animale e costante presenza di prodotti ortofrutticoli e verdure di stagione nelle proposte di menù.
Il menù.
Entreè: fritturina di zucchine, patatine e olive all'ascolana.
Antipasto: prosciutto e melone.
Primo piatto: assaggio di tortelli ricotta e maggiorana, saltati in padella con burro e maggiorana;
assaggio di trofie pomodorini e basilico, limone e parmigiano.
Secondo piatto: misto di tagliata di scottona, lonza di maiale e salsiccia, accompagnato da cicoria saltata in padella.
Piccola pasticceria finale in abbinamento ad anice secco Varnelli.
Vini: Rosso Piceno sup. Picus '08 dell'azienda agricola Poderi Capecci S. Savino di Ripatransone (AP); Marche rosso igt Camerte '02 (sangiovese,merlot) dell'azienda La Monacesca di Matelica (MC).
Totale conto finale per tre persone € 130.
Ristorante Lu Focarò - via Piave 4 - Torre di Palme (FM) - tel: 0734 53152 -

venerdì 16 settembre 2011

Ristorante Lo Storione a Porto S. Giorgio

Ristorante di pesce di antica tradizione a poche centinaia di metri di distanza dal porto turistico e peschereccio, estremo limite meridionale del lungomare sangiorgese.
Da qualche anno rinnovato negli ambienti, ora meglio fruibili e ampi, direttamente affacciati sulla spiaggia.
L’immagine aggiornata del ristorante, le soluzioni architettoniche e di arredo, pulite ed essenziali, pur in linea col contesto balneare circostante, testimoniano l’importanza maggiore, che con il cambio generazionale nella conduzione dell’attività, ha acquisito il tema dell’accoglienza, rispetto alle precedenti impostazioni gestionali. In prima battuta sottolinerei quest’aspetto di carattere estetico, che però ritengo essenziale all’interno di una proposta di qualità.
A fronte di ciò, rimane comunque la cucina il vero architrave del ristorante. D’impostazione tradizionale, ma rigenerata in modo sapiente dalla pur giovane brigata impegnata sui fuochi. Quasi un voluto e non casuale connubio tra passato e presente, nel segno della continuità.
Il fermo pesca in Adriatico (agosto,settembre) di fatto incide sulla varietà di pescato disponibile e in particolare delle specie ittiche tipiche della zona (esclusi molluschi bivalvi e altri gasteropodi non soggetti a disciplina, così come le specie di taglia grossa oggetto di pesca sportiva), ma non sulla freschezza della materia prima (di provenienza prevalentemente Croata o del Tirreno).
Il menù
Antipasti caldi: cozze al pomodoro, razza e carciofi, filetti di triglia in salsa dolce, cozze e vongole in guazzetto, raguse in umido, cannelli e cozze gratinati.
Pimi piatti: 4 tagliatelle allo spada, 1 spaghetto alle vongole.
Secondo piatto: 5 tagliata di tonno al rosmarino con guarnizione di aceto balsamico.
Dessert: 5 tiramisù.
Vino: 3 bottiglie di Offida pecorino doc Altissimo ’10 dell’azienda Cherri di Acquaviva Picena (scheda degustazione qui: http://avvinatorebloggato.blogspot.com/2011/08/offida-pecorino-doc-altissimo-10.html), un calice di Trebbiano d’Abruzzo ’09 di Emidio Pepe. (possibilità di vino al calice per tutte le etichette in carta).
Totale conto finale per 5 persone € 250.

Ristorante Lo Storione; Lungomare Gramsci Sud; Porto S. Giorgio (FM); tel 0734 679832; mail.:lostorione@tin.it
http://www.lostorione.it/

domenica 4 settembre 2011

Web e vino: un rapporto in divenire.

Convegno sul tema delle nuove comunicazioni applicate al comparto vinicolo, svoltosi sabato 3 settembre ad Offida (AP) nel corso di "Di Vino in Vino 2011".
In veste di blogger ed esperti del settore, sono intervenuti:
Jacopo Cossater http://www.enoicheillusioni.com/
Corrado Dottori http://www.ladistesa.it/
Mauro Erro http://ilviandantebevitore.blogspot.com/
Giovanni Arcari http://terrauomocielo.org/
Fiorenzo Sartore http://etilicamente.blog.unita.it/
Alessandro Morichetti http://www.intravino.com/
Il dibattito ha cercato di analizzare le prospettive di sviluppo del rapporto tra vino e web alla luce delle problematiche esistenti.
A tale proposito è stato sottolineato come, nonostante si intravedano positivi segnali, tale rapporto in verità sia ancora di là dal consolidarsi e fatte rilevare alcune criticità che ne ostacolano la realizzazione (da un lato l'opacità della rete, che può disincentivare eventuali rapporti di collaborazione con aziende vinicole interessate a percorsi di promozione on line; dall'altro una ancor insufficiente assimilazione degli aspetti social del web da parte di aziende e produttori, pur interessati al fenomeno web, ma ancora legati a modelli di comunicazione di tipo verticale e meno coinvolti invece nell'approccio interattivo, che d'altro canto, configurando un modello di comunicazione di tipo orizzontale, è di fatto l'elemento indispensabile per attivare le dinamiche della rete).
Per tentare di superare tali criticità, può a mio parere essere utile, anche se non sufficiente, dare una definizione del ruolo del blogger ed inquadrarne la funzione: perchè è figura centrale che detiene gli strumenti di attivazione di tali dinamiche.
L'attività del blogger o wine blogger, ha una fisionomia articolata: è al tempo stesso libera espressione e organo d'informazione.
E' di fatto punto di aggregazione di interessi e persone attorno ad argomenti comuni; e attraverso questi, attiva il meccanismo dell'interazione che genera comunicazione.
In sostanza crea e sollecita interesse quotidiano sulle varie tematiche del settore; da e riceve visibilità; crea bacino d'utenza e in conseguenza di ciò, apre anche opportunità di business.
Quindi a mio parere, non è inquadrabile semplicemente come strumento a disposizione di terzi per la promozione diretta di un prodotto o di un'attività, oppure come un normale organo d'informazione on line; perchè in realtà svolge una funzione che va al di là dell'argomento trattato.
Una funzione di catalizzatore, il cui compito è di mantenere vivo, quasi quotidianamente, l'interesse per il settore e per la rete.

Altre considerazioni sul tema, a questo indirizzo: http://www.vinix.com/myDocDetail.php?ID=5511



giovedì 1 settembre 2011

Offida Pecorino doc Le Merlettaie '10 di Ciu Ciu

Bel colore giallo paglierino limpido e abbastanza acceso. Note olfattive non molto intense, più fruttate che floreali; con sensazione di pesca nettarina in sottofondo, che poi si ritroverà al palato.
In bocca è sapido, sufficientemente morbido e di buon tenore alcolico. Mineralità e una sottile vena acida supportano l’impianto giocato su note dolci e fruttate, in particolare a polpa gialla, anche esotica, pesca nettarina e vanillina.
Note che per affinità, richiamano a mio parere i caratteri varietali di un Viognier d’annata o anche di una Malvasia. Ma tant’è: trattasi di Pecorino.

Tali caratteri fruttati, pur lievi e delicati, di fatto intervengono decisamente in funzione della piacevolezza e dell’equilibrio complessivo, perché vanno a controbilanciare adeguatamente l’apporto delle parti dure, fatte di acidità e sostanze minerali, spesso assai incisive nel vitigno.

Tipico vino da pesce a tutto pasto. Accompagna degnamente mitili in guazzetto e zuppe di pesce o in concordanza con piatti a tendenza dolce, come un risotto al nero di seppia. valutazione 7,5/10.

Offida doc Pecorino Le Merlettaie ’10; alcool 13,5%; € 12 in carta ristorante; Azienda vitivinicola Ciù Ciù, c.da Ciafone 106, Offida (AP).

http://www.ciuciuvini.it/