Blend di Pinot Bianco e Chardonnay, ottenuto da uve provenienti dal Collio italiano e dal Collio sloveno.
In etichetta presenta la seguente dedica:”Al noce davanti casa; piantato dal nonno Michele per la nascita di Angelo”.
Si presenta di un bel colore giallo paglierino dorato.
Intenso e complesso al naso, dove le note di frutta secca, fichi e datteri canditi, sono intercalate da una leggera sensazione fumèe.
Al gusto esprime tutta l’ampiezza e il potenziale materico.
Lo sviluppo dei caratteri, dall'attacco fino in chiusura, procede graduale e uniforme, esaltando in particolare le sensazioni morbide.
Crema pasticcera, note vanigliate e burrose: mai stucchevoli.
Direi che corposità e fine qualità, trovano l'ideale sintesi.
In centro bocca i caratteri si fanno più articolati e maturi; con note di nocciola, fico secco, datteri canditi, caramella mou.
Scivola senza sussulti verso un finale pieno, caldo e molto persistente.
Vino da formaggi stagionati, da meditazione o da puro piacere.
Solo dopo aver proceduto all'analisi organolettica, si può capire meglio il senso e la ragione alla base del nome Domace Vino.
Di fatto, questo è vino d'immagine aziendale.
Ne sintetizza l'impostazione e la filosofia produttiva, volte a coniugare le tradizioni familiari, con i gusti e le tendenze internazionali.
Prodotto in serie estremamente limitata ad uso esclusivo familiare e della cerchia di amici più stretti o comunque in qualche modo legati alle attività aziendali.
Bianco Venezia Giulia igt Vino della Casa ’06 (Domace Vino); magnum 1,5 l.; alcool 14% - tappo a vite (Stelvin).
Imbottigliato nella cantina di Dolegna del Collio; da recipiente n° 117 di 17 hl.
Produzione complessiva per questa tipologia di soli 1113 magnum e 113 bottiglie da 0,375 l
(..curiosa combinazione di numeri..al limite dello scaramantico! n.d.r.)
Azienda Jermann - Villanova di Farra (GO). http://www.jermann.it/
Abbinato per l’occasione su: arrostita di pesce povero dell’Adriatico centrale (alici scottadito, arfaci, sgombri locali, gallinelle di mare)
Si presenta di un bel colore giallo paglierino dorato.
Intenso e complesso al naso, dove le note di frutta secca, fichi e datteri canditi, sono intercalate da una leggera sensazione fumèe.
Al gusto esprime tutta l’ampiezza e il potenziale materico.
Lo sviluppo dei caratteri, dall'attacco fino in chiusura, procede graduale e uniforme, esaltando in particolare le sensazioni morbide.
Crema pasticcera, note vanigliate e burrose: mai stucchevoli.
Direi che corposità e fine qualità, trovano l'ideale sintesi.
In centro bocca i caratteri si fanno più articolati e maturi; con note di nocciola, fico secco, datteri canditi, caramella mou.
Scivola senza sussulti verso un finale pieno, caldo e molto persistente.
Vino da formaggi stagionati, da meditazione o da puro piacere.
Solo dopo aver proceduto all'analisi organolettica, si può capire meglio il senso e la ragione alla base del nome Domace Vino.
Di fatto, questo è vino d'immagine aziendale.
Ne sintetizza l'impostazione e la filosofia produttiva, volte a coniugare le tradizioni familiari, con i gusti e le tendenze internazionali.
Prodotto in serie estremamente limitata ad uso esclusivo familiare e della cerchia di amici più stretti o comunque in qualche modo legati alle attività aziendali.
Bianco Venezia Giulia igt Vino della Casa ’06 (Domace Vino); magnum 1,5 l.; alcool 14% - tappo a vite (Stelvin).
Imbottigliato nella cantina di Dolegna del Collio; da recipiente n° 117 di 17 hl.
Produzione complessiva per questa tipologia di soli 1113 magnum e 113 bottiglie da 0,375 l
(..curiosa combinazione di numeri..al limite dello scaramantico! n.d.r.)
Azienda Jermann - Villanova di Farra (GO). http://www.jermann.it/
Abbinato per l’occasione su: arrostita di pesce povero dell’Adriatico centrale (alici scottadito, arfaci, sgombri locali, gallinelle di mare)
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arfacio=merlano (della famiglia dei merluzzetti).
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