domenica 26 agosto 2012

Ristorante Secondo Pensiero a Porto S. Giorgio

Mini ristorantino di pesce in pieno centro cittadino a Porto S. Giorgio (FM).
Una ventina di coperti nel locale interno climatizzato; una quindicina nella veranda esterna che si affaccia sulla pubblica via.
pescheria Delizie del Mare
Completamente a conduzione familiare, questa attività commerciale è del tutto sui generis, poichè opera a 360°: non solo ristorazione, ma anche pescheria al dettaglio, punto d'incontro per aperitivi, snacks, finger food, cibi da asporto su prenotazione.
trigliette in brodetto (cicinelli nel gergo locale)
Cucina di mare tradizionale, semplice, ricca di sapori, generosa, mediterranea.
Largo uso di prodotti dell'orto, di condimenti e intingoli che enfatizzano, a volte fin troppo, la ricchezza e il gusto del pescato del giorno: sempre di prima qualità, piuttosto variegato nelle tipologie, nonostante il periodo di fermo pesca in Adriatico da agosto a settembre per la marineria locale.
Cantina per il momento, ancora poco fornita.
pesce San Pietro al forno con patate.

Top Menù.

Antipasti:
Razza bollita e verdurine.
Gamberetti e fagioli borlotti.
Seppioline arrostite e ripassate al limone.
Moscardini con patate e moscardini in potacchio.
Trigliette in brodetto (cicinelli nel gergo locale).
Canocchie bollite e scampi bolliti farciti con verdurine.
Crudità di tonno e mazzancolle.
Primo piatto:
Spaghetti con gamberi, calamaretti (casciaroli nel gergo locale), pomodorini arrostiti.
Secondi piatti:
Frittura con calamaretti (casciaroli), moscardini, triglie.
2 Pesce S. Pietro al forno con patate.
crudità di tonno e mazzancolle
Totale conto finale per 7 persone € 350.


Ristorante Secondo Pensiero - via Mazzini 64, Porto S. Giorgio (FM) - tel.: 328.7954240

martedì 21 agosto 2012

Di Vino In Vino 2012 a Offida

Tradizionale appuntamento giunto alla 21^ edizione, con le eccellenze enologiche del territorio piceno, in programma 31 agosto e 1 - 2 settembre nel centro storico di Offida (AP) e nel trecentesco ex Monastero di S. Francesco, sede dell'Enoteca Regionale delle Marche.
il chiostro dell'ex monastero
IL PROGRAMMA.

Venerdì 31 agosto.
Enoteca Regionale delle Marche: dalle ore 18.00 alle ore 22.00 degustazione dei vini delle aziende partecipanti alla rassegna. Ingresso € 5.
Piazza del Popolo: dalle ore 18.00 i grandi vini del piceno in abbinamento al cibo di strada, in collaborazione con Associazione Ristoratori Offida e Ais Marche.
Sempre dalle ore 18.00 mercatino dei prodotti tipici agroalimentari.
Enoteca Regionale delle Marche: dalle ore 20.30 Cena nel Chiostro di S.Francesco "Argento Vivo", menù degustazione con piatti a base di pesce azzurro dell'Adriatico. Costo € 25 vini esclusi. Gradita prenotazione - segr. Vinea 0736.880005 (orario ufficio) - Osteria Ophis 328.3071254.
Sabato 1 settembre.
Museo di Offida: dalle ore 11.30 nell'ambito di Offida Opera Festival organizzato dall'Amm. Comunale di Offida, inaugurazione della mostra "Maria Callas il percorso di un mito". info e prenotazioni Comune di Offida (Ufficio Cultura) 0736.888706.
Enoteca Regionale delle Marche: dalle ore 16.30 alle 22.00 degustazione dei vini delle aziende partecipanti alla rassegna. Ingresso € 5.
Piazza del Popolo: dalle ore 18.00 i grandi vini del piceno in abbinamento al cibo di strada, in collaborazione con Associazione Ristoratori Offida e Ais Marche. Sempre dalle ore 18.00 mercatino dei prodotti tipici agroalimentari.
Enoteca Regionale delle Marche: dalle ore 20.30 Cena nel Chiostro di S.Francesco "La Regina Rossa", menù degustazione con piatti a base di carne bovina marchigiana. Costo € 25 vini esclusi. Gradita prenotazione - segr. Vinea 0736.880005 (orario ufficio) - Osteria Ophis 328.3071254.
Chiesa di Santa Maria della Rocca: ore 21.00 nell'ambito dell'Offida Opera Festival organizzato dall'Amm. Comunale di Offida, concerto inaugurale "Omaggio a Vivaldi", Chamber Orchestra R. Strauss e Coro Cappella Musicale della Santa Casa di Loreto. Ingresso € 15. info e prenotazioni Comune di Offida (Ufficio Cultura) 0736.888706.
Piazza del Popolo
Domenica 2 settembre.
Enoteca Regionale delle Marche: dalle ore 16.30 alle 22.00 degustazione dei vini delle aziende partecipanti alla rassegna. Ingresso € 5.
Piazza del Popolo: dalle ore 18.00 i grandi vini del piceno in abbinamento al cibo di strada, in collaborazione con Associazione Ristoratori Offida e Ais Marche. Sempre dalle ore 18.00 mercatino dei prodotti tipici agroalimentari.
Enoteca Regionale delle Marche: menù degustazione con piatti a base di carni di bassa corte. Costo € 25 vini esclusi. Gradita prenotazione - segr. Vinea 0736.880005 (orario ufficio) - Osteria Ophis 328.3071254.
postazione self service fuori le mura
Vinea società cooperativa agricola - via Garibaldi 75, Offida (AP) - tel.: 0736.880005 - 0736.888626 - mail: info@vinea.191.it

lunedì 13 agosto 2012

Giulio Ferrari Riserva del Fondatore '01

Paglierino brillante con riflessi tendenti al giallo oro, per questo Cru da Vigneto Pianizza.
Certamente must dell'enologia italiana nonchè portabandiera della Doc trentina, questo metodo classico esalta in special modo i caratteri di finezza dello chardonnay, più che esprimersi in possanza o in particolari ampiezze volumetriche.
Quadro organolettico senz'altro complesso, tuttavia con evidenti differenze tra fase olfattiva e gustativa.
Al naso prevalgono note burrose, cremose, di lieviti e crosta di pane: sensazioni grasse di vino più che maturo.
Al gusto viceversa l'impatto è deciso, sferzante, duro; in questo legandosi a doppio filo con i caratteri tipici della Doc.
Lo scheletro dell'impianto è sostenuto da acidità vibrante come una spremuta di limone.
Lo stato evolutivo avanzato, evidenzia note di croccante al rhum e sensazione affumicata che persistono nel finale, ma che solo parzialmente controbilanciano l'astringenza viva dell'agrumato.

In sostanza un metodo classico prestigioso per le occasioni importanti, che però è anche versatile come vino a tutto pasto; a mio parere adatto su piatti di una certa succulenza o grassezza.

Trento doc Giulio Ferrari Riserva del Fondatore '01; alcool 12,5%; circa € 70
http://www.cantineferrari.it/

Del tutto casualmente, abbinato ad un piatto tipico, prestigioso anch'esso ma povero, della tradizione marinara del medio Adriatico.
Zuppetta di trigliette (cicinelli nel gergo locale) su pane bruschettato.
(soffritto di cipolle, peperone, pomodoro verde, peperoncino, pepe, sfumato in finale con un bicchiere non colmo d'aceto)

mercoledì 8 agosto 2012

Drazna belo '06 di Cotar

Uno sguardo oltre confine per cogliere evoluzione e sviluppo della viticoltura in altri territori.
Nel caso di specie: Slovenia.
Branko e Vasja Cotar fanno parte della nutrita schiera di produttori cosiddetti naturali che con uno sguardo al passato, oggi si propongono come avanguardie.
Pratiche enologiche ridotte al minimo, artigianalità, ricerca di caratteri autentici, sono le parole d’ordine.
Un “orange wine”, torbidescente, lungamente macerato, non filtrato.
Ottenuto da uve: Malvasia, Vitovska, Sauvignon, Chardonnay,con percentuali prevalenti delle prime due.
Al naso profumi fruttati, di ananas, frutto esotico, mango, papaya e floreali.
In bocca è aspro e arido come i terreni carsici da cui proviene.
In questa fase le note morbide del frutto maturo evidenziate all'olfazione fanno solo da corollario, cedendo il passo alla prevalente speziatura di noce moscata e a note terrose.
Gradevoli note agrumate in sottofondo.
Peraltro la sensazione tannica asciugante in finale, chiude senza gradualità.
L’impressione è quella di un vino rustico e senza fronzoli, poichè alterna e coniuga sensazioni diverse e opposte, che non trovano sintesi.
Paga lo scotto in fatto di armonia complessiva, ma ci guadagna in fatto di espressione autentica.

Primorska Drazna belo '06; alcool 12,3%; circa € 20.
Azienda Cotar - Gorjansko 18, Slovenija – http://www.cotar.si/ita

mercoledì 1 agosto 2012

Pinot Gris Lo Triolet '10

L’altura e la natura chimico fisica del suolo, certamente hanno un ruolo decisivo per l’espressività di questo vino di montagna veramente ben riuscito.
Giallo paglierino con tendenza al ramato, leggermente opacescente, non perfettamente limpido, conforme all’ortodossia formale del Pinot Grigio in purezza.
L’esame olfattivo è decisamente intrigante per verticalità ed ampiezza: note di frutta esotica, ananas, pera matura, qua e là sfumature semi impercettibili di pesca a polpa gialla e anche mallo di noce. Un bouquet di profumi ampio, minerale, interessante.
Al palato le impressione olfattive trovano piena conferma.
In particolare è rilevabile l’estrema armonia tra fruttato e sapidità, veri assi portanti di tutto l’impianto. Frutto esotico, buccia d’agrume, nota mandorlata, spiccata mineralità, danno sostanza e gratificazione gustativa.
Avvertibile la sensazione pseudo calorica dovuta al tenore alcolico, che però ha il merito di avvolgere e ammorbidire; risultando decisiva per lo sviluppo in ampiezza dei caratteri.
Piuttosto persistente in chiusura.
L’impressione finale è quella di un vino con equilibrio complessivo già raggiunto o per meglio dire “maturato precocemente”, nonostante sia di vendemmia relativamente recente.

Valle D’Aoste doc Pinot Gris ’10 – alcool 14% - circa € 12,5.
Azienda Lo Triolet di Marco Martin - Introd (AO) – http://www.lotriolet.vievini.it/

Abbinato per l’occasione su spaghetto ai frutti di mare.